<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Federica Massari</title>
	<atom:link href="https://federicamassari.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://federicamassari.com</link>
	<description>Passionate Journalist</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Dec 2025 08:49:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>

<image>
	<url>https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2024/09/fm_favicon-150x150.webp</url>
	<title>Federica Massari</title>
	<link>https://federicamassari.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#8217;arte contemporanea che esplora il tempo</title>
		<link>https://federicamassari.com/museo-guggenheim-di-bilbao-il-gioiellino-darte-contemporanea-che-esplora-il-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spettacoli&Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35319</guid>

					<description><![CDATA[Bilbao, in particolar modo grazie al suo Museo Guggenheim, ha trovato un eccellente equilibrio fra passato e presente per presentarsi al resto del mondo Bilbao, in particolar modo grazie al suo Museo Guggenheim, ha trovato un eccellente equilibrio fra passato e presente per presentarsi al resto del mondo. Una città piccola, facilmente percorribile a piedi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Bilbao, in particolar modo grazie al suo Museo Guggenheim, ha trovato un eccellente equilibrio fra passato e presente per presentarsi al resto del mondo</em></p>
<p><strong>Bilbao</strong>, in particolar modo grazie al suo<strong> <a href="https://www.guggenheim-bilbao.eus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">Museo Guggenheim</a></strong>, ha trovato un <strong>eccellente equilibrio fra passato e presente</strong> per presentarsi al resto del mondo. Una città piccola, facilmente percorribile a piedi, attraversata dal fiume <strong>Nervión</strong> che idealmente sembra proprio separare il <strong>casco viejo (la zona antica)</strong> dalla parte più moderna.</p>
<p>Probabilmente non a caso proprio le sponde del fiume sono state scelte per accogliere nel 1997 il <strong>Museo Guggenheim</strong>, un vero e proprio gioiello architettonico la cui <strong>ricchezza culturale</strong> proposta è stata capace di dare nuova vita alla città. <strong>Bilbao infatti da luogo simbolo dell&#8217;economia e dell&#8217;industria spagnola grazie al museo</strong> <strong>è diventato centro artistico</strong> capace di attirare milioni di visitatori da ogni parte del mondo.</p>
<h2>Il Museo Guggenheim di Bilbao</h2>
<figure id="attachment_35321" aria-describedby="caption-attachment-35321" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-35321" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Ragno-Maman-di-Louise-Bourgeois.webp" alt="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" width="780" height="585" title="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Ragno-Maman-di-Louise-Bourgeois.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Ragno-Maman-di-Louise-Bourgeois-300x225.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Ragno-Maman-di-Louise-Bourgeois-768x576.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35321" class="wp-caption-text">Museo Guggenheim (foto di Federica Massari)</figcaption></figure>
<p>La stessa configurazione architettonica del <strong>Guggenheim</strong> lascia il visitatore a bocca aperta. Progettato dallo studio d&#8217;architettura di<strong> Frank Gehry</strong> è il frutto di un meticoloso lavoro basato su precisi calcoli matematici e scelta dei materiali. La forma che si presenta allo spettatore è quella di un&#8217;enorme nave, in omaggio alla<strong> ricca storia di città portuale di Bilbao</strong>, mentre dall&#8217;alto la prospettiva che viene regalata è quella di un <strong>fiore</strong>.</p>
<p><strong>Le installazioni più iconiche del Guggenheim</strong> sono senza dubbio quelle esterne: l&#8217;enorme <strong>Ragno Maman di Louise Bourgeois</strong> che rappresenta un omaggio alla maternità e il <strong>Puppy</strong> ovvero il <strong>maestoso cucciolo ricoperto di piante e fiori</strong> ideato dall&#8217;artista Jeff Koons a cui è stato affidato il compito di accogliere i visitatori all&#8217;ingresso.</p>
<p><strong>All&#8217;interno del museo Guggenheim</strong> è possibile ammirare l&#8217;arte contemporanea del novecento europea e americana con una particolare attenzione a quelle <strong>spagnole</strong> e ovviamente <strong>basche</strong>. Fra queste è impossibile non restare incantati dai colori della <strong>Marylin di Andy Warhol</strong> e la litografia di <strong>Gelosia di Edvard Munch</strong>. Le esposizioni temporanee variano ovviamente di frequente e sono per lo più caratterizzate da opere espresse nel XX secolo.</p>
<h2>La Materia del Tempo di Richard Serra</h2>
<figure id="attachment_35322" aria-describedby="caption-attachment-35322" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-35322" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Materia-del-Tempo-di-Richard-Serra.webp" alt="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" width="780" height="585" title="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Materia-del-Tempo-di-Richard-Serra.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Materia-del-Tempo-di-Richard-Serra-300x225.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Materia-del-Tempo-di-Richard-Serra-768x576.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35322" class="wp-caption-text">Museo Guggenheim (foto di Federica Massari)</figcaption></figure>
<p>Fra le installazioni permanenti del <strong>Museo Guggenheim di Bilbao</strong> è impossibile non menzionare la <strong>Materia del Tempo</strong> dell&#8217;americano <strong>Richard Serra</strong>. Lo scopo dell&#8217;artista è quello di accogliere, letteralmente, il visitatore dandogli l&#8217;occasione di vivere l&#8217;opera dall&#8217;interno e di trarne le sue personali conclusioni.</p>
<p>Si tratta di<strong> 8 pezzi monumentali costruiti in acciaio</strong> che si prestano ad essere percorsi e in cui è possibile addentrarsi ognuno con il suo tempo appunto. In quest&#8217;opera, più che in qualunque altra, è evidente quanto <strong>l&#8217;impatto dell&#8217;arte sia diverso da persona a persona</strong>: il tempo di percorrenza del labirinto, le sensazioni di curiosità o addirittura ansia durante il <strong>tragitto</strong> e le motivazioni cambiano infatti in base al visitatore.</p>
<p>Le emozioni vissute nella <strong>sala 104</strong> che ospita <strong>La Materia del Tempo</strong> già di per sé già valgono il<strong> prezzo del biglietto</strong> grazie alla possibilità che l&#8217;artista dà di approcciarsi all&#8217;arte contemporanea anche per chi non è avvezzo a questo genere di opere.</p>
<figure id="attachment_35323" aria-describedby="caption-attachment-35323" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-35323" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Centocinquanta-Marilyn-multicolori-di-Andy-Warhol.webp" alt="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" width="780" height="585" title="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Centocinquanta-Marilyn-multicolori-di-Andy-Warhol.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Centocinquanta-Marilyn-multicolori-di-Andy-Warhol-300x225.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Centocinquanta-Marilyn-multicolori-di-Andy-Warhol-768x576.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35323" class="wp-caption-text">Museo Guggenheim (foto di Federica Massari)</figcaption></figure>
<figure id="attachment_35324" aria-describedby="caption-attachment-35324" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35324" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Litografia-di-Gelosia-di-Munch.webp" alt="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" width="780" height="585" title="Museo Guggenheim di Bilbao, il gioiellino d&#039;arte contemporanea che esplora il tempo" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Litografia-di-Gelosia-di-Munch.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Litografia-di-Gelosia-di-Munch-300x225.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Litografia-di-Gelosia-di-Munch-768x576.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35324" class="wp-caption-text">Museo Guggenheim (foto di Federica Massari)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>A cura di Carla Di Somma</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carmen Consoli strega il Teatro Antico di Taormina – VIDEO</title>
		<link>https://federicamassari.com/carmen-consoli-strega-il-teatro-antico-di-taormina-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 11:08:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35258</guid>

					<description><![CDATA[Il servizio video del magico concerto di Carmen Consoli al Teatro Antico di Taormina di domenica 4 settembre 2022 Domenica sera Carmen Consoli ha festeggiato i suoi 48 anni con un concerto nella splendida cornice del Teatro Antico di Taormina. La “cantantessa” ha incantato ed emozionato il pubblico, siciliano e non, con i più grandi successi di quasi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>Il servizio video del magico concerto di Carmen Consoli al Teatro Antico di Taormina di domenica 4 settembre 2022</em></div>
</div>
<div></div>
<div>Domenica sera <a href="https://www.carmenconsoli.it/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-cmp-ab="2"><strong>Carmen Consoli</strong> </a>ha festeggiato i suoi 48 anni con un concerto nella splendida cornice del<strong> Teatro Antico di Taormina</strong>.<br />
La “cantantessa” ha incantato ed emozionato il pubblico, siciliano e non, con i più grandi successi di quasi 30 anni di carriera e con i brani del suo ultimo album “<strong>Volevo fare la rock star</strong>”, che dà il nome al tour iniziato alla fine del 2021 e proseguito con la tournée estiva, toccando diverse città su e giù per la Penisola.</div>
<div></div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-divider">Ad aprire la tappa di Taormina <strong>Brando Madonia</strong>, figlio d’arte di <strong>Luca</strong>. Durante l’intenso evento al Teatro Antico è intervenuto a sorpresa <strong>Mario Venuti</strong>, che ha cantato insieme a <strong>Carmen</strong> “<strong>Amore di plastica</strong>” e “<strong>Mai come ieri”</strong>. Non poteva mancare l’omaggio a <strong>Franco Battiato</strong> con “<strong>Tutto l’universo obbedisce all’amore</strong>”, accompagnata al pianoforte da <strong>Angelo Privitera</strong>, storico pianista del maestro.</div>
</div>
</div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35260" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Carmen-Consoli-e-Mario-Venuti.webp" alt="Carmen Consoli strega il Teatro Antico di Taormina – VIDEO" width="780" height="439" title="Carmen Consoli strega il Teatro Antico di Taormina – VIDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Carmen-Consoli-e-Mario-Venuti.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Carmen-Consoli-e-Mario-Venuti-300x169.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Carmen-Consoli-e-Mario-Venuti-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div>
<p>Dopo “’<strong>A finestra</strong>” la cantautrice esce di scena per tornare con <strong>Marina Rei</strong> alla batteria: insieme si esibiscono in pezzi rock come “<strong>Per niente stanca</strong>” e “<strong>Geisha</strong>”. Un successo di oltre due ore di musica per la “<strong>cantantessa</strong>” che non delude mai, anzi migliora di anno in anno.</p>
<div class="code-block code-block-2">
<h2>Il servizio video del concerto di Carmen Consoli a Taormina a cura di Federica Massari e Luisa Calè</h2>
<p><iframe title="Carmen Consoli in concerto a Taormina: servizio a cura di Federica Massari e Luisa Calè" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/OYn0n7r95uI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Laura Honrubia, cantautora de pop y fusión: “La música es una herramienta de transformación social”</title>
		<link>https://federicamassari.com/laura-honrubia-cantautora-de-pop-y-fusion-la-musica-es-una-herramienta-de-transformacion-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 09:48:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia-Spagna (ES)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35223</guid>

					<description><![CDATA[Entrevista con Laura Honrubia, cantautora de pop y fusión y educadora social. Su música está relacionada con los temas sociales como la violencia de genero y el colectivo LGBTIQ+ Laura Honrubia es una cantautora de pop y fusión y una educadora social de menores en el barrio de Hortaleza de Madrid. Tuvimos el placer de hablar con ella de sus canciones, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>Entrevista con Laura Honrubia, cantautora de pop y fusión y educadora social. Su música está relacionada con los temas sociales como la violencia de genero y el colectivo LGBTIQ+</em></div>
</div>
<div></div>
<div>
<p><strong>Laura Honrubia</strong> es una cantautora de <strong>pop y fusión</strong> y una educadora social de menores en el barrio de <strong>Hortaleza</strong> de <strong>Madrid</strong>. Tuvimos el placer de hablar con ella de sus canciones, sus próximos proyectos y de su sueño.</p>
<div class="code-block code-block-1">
<h2>Hablando con Laura Honrubia de sus canciones más representativas</h2>
<p><strong>Tu última canción es “¿Dónde va el amor?”.</strong></p>
<p><em>“‘¿Dónde va el amor?’ es una canción que nació hace bastante tiempo. Nació de una historia con una mujer, yo era muy jovencita. Ella decidió romper la relación porque su madre, al enterarse que estaba conmigo, le dejó de hablar. Ella manejaba coche porque estábamos a una distancia de una hora y necesitábamos el coche para vernos.</em></p>
<p><em>Pero su mamá le quitó el coche. La cosa se complicó y decidió romper conmigo. Éramos muy jovencitas, con 20 años, era un gran amor y entonces yo compuse esta canción. Pero ahora con el paso de los años he cambiado parte de la letra y musicalmente le he dado una vuelta completamente distinta. </em><em>He unificado el sonido y he actualizado la letra”.</em></p>
<p><em>Esta canción la he sacado porque <strong>Lulo Pérez</strong>, el productor de <strong>Alejandro Sanz</strong>, la escuchó por primera vez cuando yo tenía solo la maqueta y le gustó muchísimo. Él me hablaba mucho de <strong>Corazón partío</strong> que es una canción con un estribillo muy pegadizo y me hacía esta comparación (con todo el respecto para el maestro <strong>Alejandro Sanz</strong>).</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35225" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Laura-Honrubia-2.webp" alt="Laura Honrubia, cantautora de pop y fusión: “La música es una herramienta de transformación social”" width="780" height="500" title="Laura Honrubia, cantautora de pop y fusión: “La música es una herramienta de transformación social”" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Laura-Honrubia-2.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Laura-Honrubia-2-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Laura-Honrubia-2-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p><em>El estribillo de mi canción es pegadizo también. Él me aconsejó darle un toque más dinámico. Saqué la canción en este momento en el que la extrema derecha tiene muchísimos votos: por lo que algunos derechos LGBT peligran. Entonces estamos luchando porque estos derechos no se pierdan”.</em></p>
<p><strong>Laura Honrubia</strong> ha grabado esta canción con <strong>Jorge Escudero</strong>, su guitarrista de toda la vida, y con el músico marroquí <strong>Fouad el Hammoumi</strong>, que también es un músico que le acompaña desde siempre: es importante que alguien dentro de la comunidad musulmana apoye al <strong>colectivo LGBTIQ+</strong>.</p>
<p>La<strong> última canción</strong>, que tenía grabada en maqueta, es autobiográfica y cuenta una historia de juventud. Su productor le dijo que era una canción con mucha autoestima, atemporal y, para ser de desamor, tenía un tono muy optimista. <strong>Laura</strong> la grabó con<strong> Matt de Vallejo</strong>, el batería de <strong>Monica Naranjo</strong> y <strong>Aitana</strong>.</p>
<h2>“Amiga”: una canción que trata de la violencia de género</h2>
<p>El sencillo que ha tenido más éxito de <strong>Laura Honrubia</strong> es “<strong>Amiga</strong>“: una canción contra la <strong>violencia machista</strong>. <em>“La escribí a una amiga mía – continua la cantautora – que tenía una relación con un chico algerino.</em></p>
<p><em>Ella sufrió violencia machista, física y psicológica. Lo justificaba mucho por la diferencia cultural </em><em>y por las dificultades que él había padecido al venir a España. </em><em>En realidad lo que tenía era una falta de autoestima muy grande. No se quería a sí misma y él le parecía un chico muy mono que se había fijado en ella. Por eso le cuento/ canto: “Si te vieras lo bonito que te veo yo”.</em></p>
<p><iframe title="LAURA HONRUBIA - Dónde va el amor?.🔴SESSIONS MUSIC.🎤🎥 Larraga Music Studio." width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/ZSys2iqIcmA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Esta canción fue la primera que <strong>Lulo Pérez</strong> quiso cambiar.<br />
Todos los ingresos recaudados con “<strong>Amiga</strong>” han sido donados a “<strong>Casa de Mujeres de Vallekas</strong>“.</p>
<p><em>“Este tema </em>– explica <strong>Laura</strong> –<em> ha estado enmarcado en un proyecto que se llama “Amigas”: hemos colaborado con otros artistas y con otra gente que está luchando con este tema de la violencia de genero. Hubo muchas actividades entorno al día de las mujeres, el 25 de noviembre. La prensa se interesó y salió en también Telemadrid.”</em></p>
<h2>Los próximos proyectos y el sueño más grande de Laura Honrubia</h2>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-divider">
<p>El próximo <strong>19 de octubre Laura Honrubia</strong> grabará su nueva canción en directo y en acústico que hablará de las relaciones tóxicas. Luego,<em> “la siguiente canción, hablará de los menores no acompañados: quizá la grabaré con una violinista y mi compañero del centro social donde trabajo, que hará una parte rap”, dice la artista.</em></p>
<p>El <strong>26 de octubre a las 19:00</strong> habrá un concierto de <strong>Laura Honrubia y Emilio Ibáñez</strong> llamado “<strong>Trovissima</strong>” en <strong>Aravaca </strong>(<strong>Madrid</strong>).</p>
<p><em>“Poder tener más ingresos con la música, lo suficiente para no estar una jornada completa como educadora social. Porque todos los días trabajo 7 horas y estoy 9 horas fuera de casa. A pesar de esto siempre tengo tiempo para mi música. Mi sueño es poder vivir de mi arte: yo entiendo la música como una herramienta de transformación social. Quiero seguir a trabajar con menores pero también vivir de esto.</em></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casa de las Mujeres de Vallekas: “Nuestro sueño es que las mujeres con dificultades se sientan apoyadas”</title>
		<link>https://federicamassari.com/casa-de-las-mujeres-de-vallekas-nuestro-sueno-es-que-las-mujeres-con-dificultades-se-sientan-apoyadas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2023 09:55:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia-Spagna (ES)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35230</guid>

					<description><![CDATA[Hablando de las dificultades y de los derechos de las mujeres con Encarnación de &#8220;Casa de las Mujeres de Vallekas&#8221;: un punto cercano del barrio de Vallecas de Madrid Hemos estado en Casa de las mujeres de Vallekas en Madrid para hablar con Encarnación, una de las socias de esta casa de acogida para las mujeres en dificultad que [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>Hablando de las dificultades y de los derechos de las mujeres con Encarnación de &#8220;Casa de las Mujeres de Vallekas&#8221;: un punto cercano del barrio de Vallecas de Madrid</em></div>
</div>
<div></div>
<div>Hemos estado en <strong>Casa de las mujeres de Vallekas</strong> en <strong>Madrid</strong> para hablar con <strong>Encarnación</strong>, una de las socias de esta casa de acogida para las mujeres en dificultad que nos ha contado primero como nació esta estructura en el barrio de <strong>Vallecas</strong>.</div>
<div>
<p><em>“Fue Carmen </em>– ha empezado <strong>Encarnación</strong> -,<em> una de las mujeres de la casa, la que tuvo la idea y buscó a un grupo de mujeres que empezaran la iniciativa de la casa. La casa empieza el 2019 pero hubo un parón con la pandemia. El principio de la casa es que sea un punto cercano a las mujeres de este barrio. De alguna forma es más fácil para una mujer pedir ayuda a la casa que a las instituciones. Las mujeres vienen a pedir ayuda. El hecho de escucharlas y acogerlas ya es un trabajo interesante y ellas ya se sienten apoyadas”.</em></p>
<h2>Los problemas de las mujeres que se acercan a Casa de las mujeres de Vallekas</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35232" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-interno.webp" alt="Casa de las Mujeres de Vallekas: “Nuestro sueño es que las mujeres con dificultades se sientan apoyadas”" width="780" height="500" title="Casa de las Mujeres de Vallekas: “Nuestro sueño es que las mujeres con dificultades se sientan apoyadas”" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-interno.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-interno-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-interno-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p>Las mujeres que se acercan a <strong>Casa de las mujeres de Vallekas</strong> han sufrido violencia y tienen problemas psicologico, de salud mental importante, mujeres de trata o con problemas con la vivienda. Pero <em>“Nosotras no preguntamos, les decimos: ‘Aquí estamos y te queremos ayudar’. Lo que nosotras hacemos es acompañarles también para ir a cualquier sitio para que tengan documentación en regla o por lo menos que tengan empadronamiento”.</em></p>
<div class="code-block code-block-2">
<p><em>“Somos un punto cercano </em>– ha seguido -.<em> El resultado es buenísimo y es verdad que la mujeres se acercan. Lo que normalmente vemos es que hay un maltrato de las instituciones y eso es lo que nos volcamos. Hay unos derechos que tienen las mujeres que no conocen pero las instituciones que tampoco se los dan. La reivindicación continua de algunos de los derechos”.</em></p>
<p><strong>A veces las mujeres tienen miedo o vergüenza a denunciar sus agresores: ¿que se puede hacer para que ellas denuncien?</strong></p>
<p><em>“Nuestro objetivo es que ellas hagan lo que quieren hacer. Las circunstancias de cada una es diferente. Cuando ellas se sienten acompañadas y protegidas entran en proceso de poder poner la denuncia. Hay instituciones que funcionan bien y facilitamos que vayan a ellas. También hay situaciones que exigen inmediatamente la denuncia”.</em></p>
<p><strong>En Palermo ha pasado que siete chicos han violado a una chica: si un chico ya es capaz de hacer esto con 18 años, ¿Qué hará cuando tenga 50 años?</strong></p>
<p><em>“La pornografía se consume por los chavales muy jóvenes. La pornografia es agresión sexual. Antes la figura del machote que violava antes se ha trasformado en todo lo contrario: ahora los jóvenes tienen que agredir una mujer en grupo, eso es de cobardes. Es un fenomeno que no se sabe bien de donde viene. El problema está en el hombre – dice Encarnación -. Hay que empezar a abrir un diálogo con con ellos sobre estos temas. Pero es muy complicado ya que, normalmente, al hombre le cuesta hablar de estos temas. Nos gustaría llegar al hombre aunque no sea fácil en este momento. Nuestro espacio es mixto y queremos que los hombres se acerquen”.</em></p>
<h2>Las actividades de Casa de las Mujeres de Vallekas</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35233" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-exterior.webp" alt="Casa de las Mujeres de Vallekas: “Nuestro sueño es que las mujeres con dificultades se sientan apoyadas”" width="780" height="500" title="Casa de las Mujeres de Vallekas: “Nuestro sueño es que las mujeres con dificultades se sientan apoyadas”" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-exterior.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-exterior-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Casa-de-las-Mujeres-de-Vallekas-exterior-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p>as actividades de <strong>Casa de las Mujeres de Vallekas </strong><strong>están</strong> abiertas y dirigidas a todas <strong>las mujeres</strong>: <em>“Tenemos el grupo de acogedoras, que recibe a las mujeres. Cuando viene una mujer con problemas ellas son la</em><strong><em>s</em></strong><em> que la acogen. Todas las actividades son gratuitas. </em><em>De hecho este año</em><em> va a empezar una </em><em>actividad</em><em> de informática básica. </em><em>También hay talleres de</em><em> expresión corporal, de escritura </em><em>y hay un</em><em> club de lectura. </em><em>Además se preparan excursiones informativas o culturales de lugares de interés</em><em>. Nos subvencionamos con la cuotas voluntarias de socias para cubrir gastos”.</em></p>
<p><strong>¿Cuál es el sueño más grande de casa de las mujeres de Vallekas?</strong></p>
<p><em>“Que sea un punto cercano</em> – ha concluido <strong>Encarnación</strong> –<em>  para que las mujeres que tengan dificultades se sientan apoyadas. </em><em>Nos gustaría participar en la política de la zona, que las mujeres de esta casa </em><em>tengan</em><em> opinión sobre los temas políticos y sociales del barrio</em><em>. </em><em>Las mujeres de la casa quieren ser muy activas políticamente, pero no tienen bastante tiempo y sienten que aún les queda mucho camino por recorrer</em>”.</p>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-divider"></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO</title>
		<link>https://federicamassari.com/jardin-de-las-delicias-2023-conciertazo-de-vetusta-morla-y-no-solo-ellos-en-madrid-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2023 10:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia-Spagna (ES)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35236</guid>

					<description><![CDATA[Vetusta Morla, Sidecars, Maldita Nerea, Dorian, Dani Fernandez y todos los artistas que actuaron el viernes pasado en el festival Jardín de las Delicias, ofreciendo un espectáculo increíble al público de Madrid Quien estuvo el sábado en el primer día del festival Jardin de las Delicias (el domingo hubo otras actuaciones) pudo disfrutar del conciertazo de Vetusta Morla y [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>Vetusta Morla, Sidecars, Maldita Nerea, Dorian, Dani Fernandez y todos los artistas que actuaron el viernes pasado en el festival Jardín de las Delicias, ofreciendo un espectáculo increíble al público de Madrid</em></div>
</div>
<div></div>
<div>
<p>Quien estuvo el sábado en el primer día del festival <a href="https://www.jardindeliciasfestival.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-cmp-ab="2">Jardin de las Delicias</a> (el domingo hubo otras actuaciones) pudo disfrutar del conciertazo de <strong>Vetusta Morla</strong> y otros grandes artistas como <strong>Sidecars, Maldita Nerea, Dani Fernandez</strong> y <strong>Dorian</strong>.</p>
<div class="code-block code-block-1">
<p><strong>Pucho, David García <em>el Indio, </em>Álvaro B. Baglietto, Jorge González Giralda, Juan Manuel Latorre y Guillermo Galván Alonso</strong> han maravillado al público de la <strong>Universidad Complutense de Madrid</strong> con una actuación sin igual.</p>
<h2>Vetusta Morla: un espectáculo fantástico en Jardín de las Delicias</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35246" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p>La energía de <strong>Pucho</strong> no tiene igual: el cantante de <strong>Vetusta Morla</strong> nos ofreció un espectáculo maravilloso, bailando como si estuviera poseído por el demonio pero con voz de ángel.</p>
<div class="code-block code-block-2">
<p>Entre sus temas más icónicos la banda de <strong>Tres Cantos</strong> tocó <strong>La Deriva, Maldita Dulzura, Sálvese quien pueda, 23 de Junio, La Virgen de la Humanidad, Valiente, Finisterre, Copenhague</strong> y muchas otras más para terminar el concierto con <strong>Cuarteles de invierno</strong> y <strong>Los Días Raros</strong>. Tuvieron un éxito increíble y el concierto seguramente quedará en la memoria del público del <strong>Jardin de las Delicias </strong>para siempre.</p>
<h2>Los otros artistas del viernes 22 de septiembre en el festival</h2>
<p>Después de las actuaciones de <strong>Marlena </strong>y<strong> Raule</strong> le tocó a <strong>Maldita Nerea</strong>. El grupo de pop rock de <strong>Murcia</strong> formado por el líder<strong> Jorge Ruiz Flores</strong> y por <strong>Luis Gómez </strong> (guitarra), <strong>Rafa Martín</strong> (bajo),<strong> Vicen Martínez</strong> (guitarra) y <strong>Serginho Moreira</strong> (batería) actuó en <strong>Jardin de las Delicias</strong> tocando sus canciones más representativa.</p>
<p>Desde <strong>Perdona si te llamo amor</strong> pasando por<strong> No pide tanto, idiota</strong> hasta<strong> El secreto de las tortugas Maldita Nerea</strong> tuvo también un éxito increíble.</p>
<p>Desde el barrio madrileño de <strong>Alameda de Osuna</strong> hasta los escenarios más importantes <strong>Sidecars</strong> emocionó al público del festival con la maravillosa voz de <strong>Juancho Conejo Torres</strong> (hermano de <strong>Leiva</strong>) y la energía de <strong>Gerbass</strong> (bajo), <strong>Ruly</strong> (batería),<strong> Sergio Valdehita</strong> (teclado) y <strong>Ramiro Nieto</strong> (percusión).</p>
<p>Entre las canciones que tocaron destacaron <strong>Fan de Ti, Tu mejor pesadilla y Caballos Salvajes</strong>.</p>
<p><strong>Dani Fernandez</strong> actuó después de <strong>Vetusta Morla</strong> e hizo también un dueto con <strong>Juancho</strong>, el cantante de <strong>Sidecars</strong>: los dos cantaron el sencillo <strong>Plan Fatal</strong>. Al final del festival <strong>Jardin de las Delicias</strong> la banda de <strong>Dorian</strong> tocó sus mejores canciones.</p>
<h3>FOTOS del concierto</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35237" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Jardin-de-las-Delicias.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Jardin-de-las-Delicias.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Jardin-de-las-Delicias-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Jardin-de-las-Delicias-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35238" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maldita-Nerea.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maldita-Nerea.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maldita-Nerea-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maldita-Nerea-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35239" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-2.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-2.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-2-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-2-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35240" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-3.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-3.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-3-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Sidecars-3-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35241" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2-1.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2-1.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2-1-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-2-1-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35242" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-4.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-4.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-4-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-4-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35243" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-5.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-5.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-5-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-5-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35244" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-7.webp" alt="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" width="780" height="500" title="Jardín de las Delicias 2023, conciertazo de Vetusta Morla (y no solo ellos) en Madrid – VÍDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-7.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-7-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Vetusta-Morla-7-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<div class="elementor-element elementor-element-88bcea3 elementor-widget elementor-widget-theme-post-content" data-id="88bcea3" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-content.default">
<div class="elementor-widget-container">
<p><em><strong>Todas las fotos son de Antonio Hernández</strong></em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-divider"></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio</title>
		<link>https://federicamassari.com/cassandra-parla-e-ha-molto-da-dire-la-splendida-arte-a-cielo-aperto-di-emanuela-auricchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Sep 2023 10:20:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste e Articoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35268</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;intervista a Emanuela Auricchio, autrice del progetto &#8220;Cassandra parla&#8221;: si può incontrare la sua arte, tutta da scoprire, in giro per il centro storico di Napoli Se camminate lungo Port’Alba guardate sui muri: salendo, arrivati quasi alla fine della strada, a sinistra, c’è una parete coloratissima con vari manifesti di dipinti di donne con scritte in napoletano. Non sono affissi soltanto qui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>L&#8217;intervista a Emanuela Auricchio, autrice del progetto &#8220;Cassandra parla&#8221;: si può incontrare la sua arte, tutta da scoprire, in giro per il centro storico di Napoli</em></div>
<div>
<p>Se camminate lungo <strong>Port’Alba</strong> guardate sui muri: salendo, arrivati quasi alla fine della strada, a sinistra, c’è una <strong>parete coloratissima</strong> con vari manifesti di <strong>dipinti di donne</strong> con scritte in <strong>napoletano</strong>. Non sono affissi soltanto qui ma su questo muro, più che su altri, c’è la possibilità di fruire di<strong> arte gratuita</strong> per tutti a cielo aperto.</p>
<div class="code-block code-block-1">
<p>Leggete le scritte, guardate i dipinti, scattate una<strong> foto.</strong>.. Se non capite quello che c’è scritto perché non siete napoletani, chiedete in giro oppure googlate le varie frasi. Ne varrà la pena.</p>
<figure id="attachment_35270" aria-describedby="caption-attachment-35270" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35270" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Donna-con-il-velo-di-Emanuela-Auricchio.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="500" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Donna-con-il-velo-di-Emanuela-Auricchio.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Donna-con-il-velo-di-Emanuela-Auricchio-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Donna-con-il-velo-di-Emanuela-Auricchio-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35270" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<p>Questi dipinti sono opera di <strong>Emanuela Auricchio</strong> il cui alias e progetto si chiama <strong>Cassandra parla</strong>. Una ragazza di 25 anni che studia all’<strong>Accademia di Belle Arti </strong>di<strong> Napoli</strong>. Una giovane donna che ha tanto da dire e lo fa anche attraverso i suoi dipinti affissi per le strade del <strong>centro storico </strong>di <strong>Parthenope</strong>.  Abbiamo intervistato <strong>Emanuela </strong>che ci ha raccontato del suo progetto, della sua arte, dei suoi nuovi obiettivi e dei suoi sogni.</p>
<h2>Intervista a Emanuela Auricchio, autrice di “Cassandra parla”</h2>
<p><strong>Molti ti avranno chiesto: “Cassandra parla, ma cosa dice?”, vero?</strong></p>
<p><em>“Sì (ride), è una domanda molto gettonata. Il nome è stato una casualità. Penso che dica verità scomode che si manifestano quando vengono trattati certi argomenti. Oltre alla parte di persone che accoglie c’è anche quella che censura. Infatti, a parte i manifesti stracciati, su alcuni ho trovato scritto frasi del tipo: ‘Viva il duce’ e ‘Sei una troia’.</em></p>
<p><em>“Sono convinta </em>– prosegue<strong> Emanuela Auricchio</strong> <em>– che parte di questi atti sia dovuto alle cose che ci sono scritte. Scrivo in napoletano. È una scelta di appartenenza anche perché, come diceva mia nonna, in napoletano le cose arrivano in maniera diversa. E secondo me anche l’urlo in lingua partenopea arriva in diversamente. Ad esempio la frase: <strong>‘Sovvertiamo il patriarcato’</strong> diventa <strong>‘Arrevutamm’ o’ patriarcato’</strong>, che ha una verve differente rispetto all’italiano. Parlare di <strong>violenza di genere</strong> e di soprusi è importante. Tutte le donne, almeno una volta nella vita, hanno subìto una qualche forma di violenza. Ed è proprio questo che tratto. Da sempre i volti dei miei dipinti sono <strong>donne</strong>“.</em></p>
<p><strong>C’è uno dei volti delle donne che dipingi che ha il velo ed è molto protagonista nei tuoi dipinti oltre a essere molto bello. Lo stesso appare come copertina del singolo della canzone di Maurizio Capone “Capille luonghe”.</strong></p>
<figure id="attachment_35271" aria-describedby="caption-attachment-35271" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35271" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Sirena-di-Cassandra-parla.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="500" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Sirena-di-Cassandra-parla.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Sirena-di-Cassandra-parla-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/La-Sirena-di-Cassandra-parla-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35271" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<p><em>“Sì, proviene da una tela riciclata e l’ho realizzato in un paio d’ore. È un volto inventato e piace molto. Maurizio Capone lo ha usato come copertina del suo ultimo singolo. È un prototipo di femminile che mi porto dentro. Se adesso dovessi fare un dipinto random mi uscirebbe quel volto”.</em></p>
<p>A <strong>Emanuela</strong> piacerebbe anche ampliare i suoi temi visto che <em>“la lotta è di tutte e tutti </em>– continua –<em>. Sto pensando di fare uscire altri manifesti, parlando con i protagonisti di altri tipi di soprusi. Vorrei mantenere sempre il topic in napoletano. C’è anche una territorialità in questo progetto”. </em></p>
<p>L’idea di<strong> Cassandra parla</strong> nasce così come racconta la stessa artista: <em>“Ho affisso il primo manifesto a inizio ottobre dell’anno scorso. Nel corso degli ultimi anni ho lavorato come street artist e ho sempre pensato, vedendo i dipinti degli altri, di mettere anche i miei. L’anno scorso tornai da Bologna e non ero per niente ispirata così un giorno pensai di lavorare a qualcosa che avevo già. Mi sono ricordata quando volevo attaccare i miei dipinti per strada e l’ho fatto davvero”. </em></p>
<p>Inoltre c’è anche la possibilità di acquistare sull’e-commerce di <strong>Emanuela Auricchio</strong> <strong>shopper</strong> e <strong>magliette</strong> raffiguranti i suoi dipinti: “<em>Non ci guadagno niente perché ci copro le spese visto che ogni manifesto costa 10€”.</em></p>
<h2>La feccia della società che distrugge l’arte a cielo aperto</h2>
<p>Purtroppo però non tutti amano l’arte di Cassandra parla e qualcuno si è preso la briga di stracciare i manifesti anche posizionati molto in alto. Infatti Emanuela racconta: “Ho messo la sirena, realizzata in collaborazione con un’altra artista, madresteriletattoo, a tre metri e me l’hanno strappata lo stesso. Nonostante ciò a molte altre persone piace ciò che faccio. Nei primi sette mesi ho attaccato la mia arte sui muri due volte a settimana poi, soltanto da poco, non stanno strappano più i manifesti o almeno non così spesso come succedeva prima. Non siamo abituati alla bellezza. Quindi la questione della street art è anche questo: mettere l’arte a disposizione di tutti. Peccato solo per la gente che rovina. La maggior parte delle cose che vengono deturpate sono o raffigurano donne”.</p>
<figure id="attachment_35272" aria-describedby="caption-attachment-35272" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35272" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Dipinto-di-Emanuela-Auricchio.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="500" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Dipinto-di-Emanuela-Auricchio.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Dipinto-di-Emanuela-Auricchio-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Dipinto-di-Emanuela-Auricchio-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35272" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<p>A proposito di arte Emanuela ha sottolineato che le piacerebbe se un giorno Cassandra diventasse un’associazione: “la fruizione dell’arte è di tutti. Non è giusto, ad esempio, che si paghi così tanto per fruire dei musei statali. Mi è capitato di andare con Cassandra a Procida o di lavorare ai Quartieri Spagnoli.</p>
<h2>Il percorso di studi e i prossimi progetti di Emanuela Auricchio</h2>
<p><strong>Emanuela</strong> si è laureata alla triennale in pittura all’<strong>Accademia di Belle Arti </strong>di <strong>Napoli</strong>. Nel frattempo ha fatto l’<strong>Erasmus </strong>alla <strong>Real Academia de Bellas Artes </strong>di <strong>Granada</strong>. Si è iscritta poi ad arti visive all’<strong>Alma Mater</strong> di <strong>Bologna</strong>. In seguito ha lasciato perché ha capito che le piaceva stare a <strong>Napoli</strong>, città da cui era scappata, ma a cui voleva dare un’altra chance.</p>
<p>Qui ha ripreso a studiare <strong>all’Accademia di Belle</strong> <strong>Arti</strong>, iscrivendosi alla magistrale in <strong>Didattica e Mediazione del Patrimonio Culturale</strong>. La sua tesi sarà in <strong>Antropologia dell’arte e tratterà la narrazione colonialista all’interno dei musei dell’arte italiana</strong>.</p>
<p><strong>Emanuela</strong> ha tanti <strong>progetti</strong> e tra questi c’è l’idea di <em>“coinvolgere di più la cittadinanza. Mi piacerebbe molto che <strong>Cassandra</strong> non sia soltanto rappresentata da me ma che sia un modello. Ad esempio, mi piacerebbe attaccare i <strong>manifesti</strong> con qualcuno e collaborare anche nella creazione di nuovi contenuti perché l’arte appartiene a tutte. Vorrei inoltre uscire da <strong>Napoli</strong>, facendo arrivare le mie creazioni in altre città”.</em></p>
<p><strong>Ti potrebbe interessare anche -&gt; <a href="https://www.futuranews.net/caivano-mamma-due-cugine-violentate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">Caivano, parla la mamma di una delle due cugine violentate. Emergono nuove agghiaccianti verità</a></strong></p>
<h2>Il sogno più grande di “Cassandra parla” e quindi di Emanuela Auricchio è…</h2>
<p><em>“Diventare una realtà concreta non solo a Napoli. Avere gli strumenti per creare con altre persone uno spazio sicuro: tutti uniti in una lotta comune. Il mio sogno è creare quindi un luogo fisico che possa diventare un punto di riferimento per il territorio, per poter fare arte: un laboratorio artistico. Sarebbe bello essere non solo una voce ma dare supporto completo”. </em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35273" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="793" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-295x300.webp 295w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-768x781.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35274" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-2.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="600" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-2.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-2-300x231.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-2-768x591.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35275" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-5.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="962" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-5.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-5-243x300.webp 243w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-5-768x947.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35276" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-6.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="795" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-6.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-6-294x300.webp 294w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Un-altro-dipinto-di-Emanuela-Auricchio-6-768x783.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35277" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-dipinti-di-Emanuela-Auricchio.webp" alt="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" width="780" height="500" title="“Cassandra parla” e ha molto da dire, la splendida arte a cielo aperto di Emanuela Auricchio" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-dipinti-di-Emanuela-Auricchio.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-dipinti-di-Emanuela-Auricchio-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-dipinti-di-Emanuela-Auricchio-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p>Per seguire e supportare l’arte di <strong>Emanuela Auricchio</strong> e della sua “<strong>Cassandra parla</strong>“, <a href="https://www.instagram.com/cassandra.parla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-cmp-ab="2"><strong>qui c’è la sua pagina Instagram</strong></a>.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-divider"></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Este año más de 21.000 migrantes llegaron a España</title>
		<link>https://federicamassari.com/este-ano-mas-de-21-000-migrantes-llegaron-a-espana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2023 10:04:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia-Spagna (ES)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35253</guid>

					<description><![CDATA[El destino mayoritario de las embarcaciones con migrantes sigue siendo Canarias aunque este verano ha sido registrado un aumento de entradas por la costa Mediterránea Este año han llegado a España un total de 21.025 migrantes en pateras o embarcaciones precarias. Cerca de 9.000 de ellos lo han hecho en julio y agosto. En este último mes casi 3.000 personas han llegado a las islas [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>El destino mayoritario de las embarcaciones con migrantes sigue siendo Canarias aunque este verano ha sido registrado un aumento de entradas por la costa Mediterránea</em></div>
</div>
<div></div>
<div>
<p>Este año han llegado a <strong>España</strong> un total de<strong> 21.025 migrantes </strong>en pateras o embarcaciones precarias. Cerca de <strong>9.000 </strong>de ellos lo han hecho en julio y agosto. En este último mes casi <strong>3.000 personas</strong> han llegado a <strong>las islas Canarias</strong>.</p>
<div class="code-block code-block-1">
<p>Con respecto a los ocho primeros meses del 2022 ha habido un aumento del 22,5 por ciento. De hecho, desde enero hasta agosto del año pasado, llegaron a <strong>España</strong> <strong>17.170 migrantes</strong>, mientras en el mismo periodo del 2023 entraron en el país<strong> 21.025 personas</strong>, como ya se ha dicho antes.</p>
<p>Este verano ha habido un aumento de entradas por la <strong>costa Mediterránea</strong> pero las <strong>pateras</strong> han llegado sobre todo a<strong> Canarias</strong>. Según los datos de <strong>Interior</strong> este año han llegado a estas islas 212 pateras con 11.439 personas.</p>
<p>Resulta que respecto al 2022 el número de <strong>migrantes</strong> que han desembarcado en <strong>España</strong> ha sido mayor (un 7,5% mayor) como consecuencia del aumento de llegadas en la última quincena de agosto.</p>
<h2>El Mar Mediterráneo no tiene que ser más un cementerio de migrantes al aire libre</h2>
<figure id="attachment_35255" aria-describedby="caption-attachment-35255" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35255" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Patera.webp" alt="Este año más de 21.000 migrantes llegaron a España" width="780" height="500" title="Este año más de 21.000 migrantes llegaron a España" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Patera.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Patera-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Patera-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35255" class="wp-caption-text">Patera (Imagen desde Instagram @pericoterrades)</figcaption></figure>
<p>Son números muy alarmantes que hacen reflexionar y demuestran como las <strong>asociaciones humanitarias</strong> tienen razón cuando claman a los políticos de toda <strong>Europa</strong> de intervenir y de no mantener políticas aislacionistas. El <strong>Mar Mediterráneo</strong> ya no debe ser <strong>un cementerio al aire libre</strong>.</p>
<p>Cada día miles de<strong> migrantes</strong> abordan un <strong>viaje peligroso y terrible</strong> para huir de guerras, hambre y otras situaciones en las que es muy difícil <strong>sobrevivir</strong>. Son personas que piden solo de ser acogidas en un <strong>País</strong> <strong>civil</strong> para vivir una vida por lo menos tranquila.</p>
<p><strong>Imagen de portada desde Instagram <a href="https://www.instagram.com/jaba.paint/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-cmp-ab="2">@jaba.paint</a></strong></p>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-divider"></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali</title>
		<link>https://federicamassari.com/oasi-liv-sicilia-il-grande-lavoro-e-sogno-di-alessio-ed-eleonora-tra-animali-e-attivita-sociali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2023 10:27:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste e Articoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35280</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Oasi LIV Sicilia è una bellissima realtà a Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, dove Alessio ed Eleonora lavorano a stretto contatto con gli animali, svolgendo varie attività nel rispetto della natura e di chi la abita: un&#8217;associazione tutta da scoprire Siamo a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo all’Oasi LIV (Lega Internazionale Vigilanza) Sicilia, un’associazione di promozione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;Oasi LIV Sicilia è una bellissima realtà a Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, dove Alessio ed Eleonora lavorano a stretto contatto con gli animali, svolgendo varie attività nel rispetto della natura e di chi la abita: un&#8217;associazione tutta da scoprire</em></p>
<p>Siamo a <strong>Piana degli Albanesi</strong> in provincia di <strong>Palermo</strong> all’<strong>Oasi LIV (Lega Internazionale Vigilanza) Sicilia</strong>, <strong>un’associazione di promozione sociale</strong> gestita da una coppia di appassionati ragazzi. Loro sono <strong>Alessio Di Dino </strong>ed <strong>Eleonora Proietti</strong>. Si può tranquillamente affermare che gli animali sono la loro vita. Lavorano infatti in questa struttura abitata da <strong>cani, gatti, maiali, galline, oche, tacchini, anatre, capre,</strong> un<strong> ariete</strong> e anche un <strong>furetto</strong>.</p>
<p>Abbiamo avuto il piacere di fare una lunga chiacchierata con <strong>Alessio ed Eleonora</strong> che ci hanno raccontato tutte le loro attività come, ad esempio, quella con i <strong>ragazzi in carico ai servizi della giustizia minorile</strong>, che al momento, ogni weekend, si recano all’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong> per svolgere un percorso rieducativo, lavorando a stretto contatto con gli animali e la natura.</p>
<h2>Come nasce l’Oasi LIV Sicilia</h2>
<figure id="attachment_35282" aria-describedby="caption-attachment-35282" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35282" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-1.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-1.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-1-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-1-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35282" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<p>L’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong> è nata ad agosto del 2015: <em>“Il mio trasferimento qui</em> – spiega <strong>Alessio Di Dino</strong> – <em>è avvenuto il giorno di Ferragosto. La struttura è stata donata da una signora della Brianza. Avevo 12 cani in una villetta in affitto con giardino. Sono stato costretto a lasciare casa e non riuscivo a trovare un’altra sistemazione per via dei cani. Quindi questa signora che conoscevo voleva comprare una casa per poi affittarmela. Da qui è nata l’Oasi. Gli animali sono stati spostati qui: avevo con me i 12 cani e poi anche altri in alcuni box per cavalli che attendevano di essere adottati”.</em></p>
<p>La prima associazione aperta da <strong>Alessio</strong> si chiamava <strong>LIV Sicilia</strong>: <em>“avevo aperto questa sezione in Sicilia ma esisteva già in Toscana”</em>. In seguito l<strong>‘associazione di volontariato</strong> si è trasformata in un’altra di <strong>promozione sociale</strong> così da permettere di lavorare meglio con vari progetti e con i Comuni. <em>“Abbiamo modificato il nome </em>– spiega – <em>e cambiato la tipologia di associazione”.</em> A luglio di quest’anno l’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong> si è allargata con una struttura in più ubicata affianco alla prima.</p>
<p>L’idea attuale è di sistemare la struttura nuova per organizzare eventi come pranzi e cene con musica come un <strong>agriturismo</strong> riservato soltanto ai<strong> soci dell’associazione</strong>. Quest’ultimi possono usufruire di tutti i servizi offerti tra cui un giro nel<strong> bosco di Ficuzza</strong>, pagando una quota mentre <strong>Alessio</strong> ed <strong>Eleonora</strong> mettono a disposizione le guide. Si tratta di attività che sono inserite nello statuto dell’associazione.</p>
<p>La struttura che esisteva già continuare a essere, tra le altre cose, anche <strong>affittacamere</strong>. Le stanze infatti si possono trovare su <strong>Airbnb</strong>. Al momento si stanno facendo i lavori per rendere indipendente la zona ospiti da quella dei padroni di casa. Presto chi vorrà potrà tornare ad avere la possibilità di affittare una camera all’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong> di <strong>Piana degli Albanesi</strong>.</p>
<h2>L’Oasi LIV Sicilia è un’azienda agricola inattiva</h2>
<figure id="attachment_35283" aria-describedby="caption-attachment-35283" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35283" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35283" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<p><strong>Eleonora Proietti</strong> ha spiegato che l’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong> è <strong>un’azienda agricola inattiva</strong>:<em> “Ci occupiamo di tutto ciò che riguarda gli animali da reddito cioè da <strong>allevamento</strong>. Per poter aver un animale come, ad esempio, una capra devi avere un’azienda agricola. Nel nostro caso si tratta di <strong>un’azienda agricola inattiva</strong>. Noi non macelliamo e non vendiamo. Gli animali che arrivano da noi sono sequestrati da persone che li detengono in maniera errata”.</em></p>
<p>Da quando esistono le associazioni animaliste su questi animali da allevamento vengono fatte alcune <strong>analisi</strong> per vedere se sono in salute. Quelli che stanno bene vengono accolti in associazioni come l’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong>. Tali animali non si possono nemmeno riprodurre, arrivano già sterilizzati altrimenti hanno l’obbligo di sterilizzarli. Muoiono quindi di morte naturale o di malattia.</p>
<p><em>“Io sono educatore cinofilo </em>– racconta Eleonora – <em>ma mi occupo anche di rete sociale: faccio da tramite con gli animali, mi occupo di <strong>pet therapy</strong> e lavoro con le scuole. Nascerà poi una fattoria didattica in cui verranno i bambini delle scuole”.</em></p>
<p>Ci sono otto maiali, un ariete, tre capre, poi c’è tutta la parte voliera. Anche le <strong>galline</strong> vengono trovate in giro: una di queste, ad esempio, è stata trovata in <strong>spiaggia</strong> al porto di <strong>Palermo</strong>.</p>
<h2>I cani sono i protagonisti dell’Oasi LIV Sicilia</h2>
<figure id="attachment_35284" aria-describedby="caption-attachment-35284" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35284" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-cani-dellOasi-LIV-Sicilia.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-cani-dellOasi-LIV-Sicilia.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-cani-dellOasi-LIV-Sicilia-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Uno-dei-cani-dellOasi-LIV-Sicilia-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35284" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<p><strong>Eleonora Proietti</strong> ha poi spiegato come avviene il ritrovamento di un <strong>cane</strong> in difficoltà a seguito di una segnalazione a cui è chiamata a rispondere la <strong>Polizia Municipale</strong>, responsabile di <strong>randagismo</strong>. Quest’ultima avvia un iter che il <strong>Comune</strong>, dove è stato ritrovato l’animale, dovrebbe avere già assodato.</p>
<p>Molto spesso però i Comuni non hanno convenzioni con i <strong>canili</strong> <strong>privati</strong> né con altro quindi la <strong>Polizia Municipale</strong>, una volta sul posto, non sa cosa fare. <em>“Noi come associazione abbiamo stipulato delle convenzioni con il Comune pagate al minimo perché dobbiamo essere ripagati per il lavoro che svolgiamo e poi è anche giusto che il Comune si prenda le sue responsabilità”.</em></p>
<p><em>“Se il cane viene ritrovato – </em>prosegue <em>– la procedura è la seguente: la persona che ha trovato il cane chiede al Comune il <strong>verbale di affido temporaneo</strong>. Se quel cane però, a cui viene messo il microchip dal Comune, fa una qualsiasi cosa la responsabilità è del Comune, che ha inoltre le spese a suo carico. Mentre la detenzione dell’animale è a nostro carico. Tutte le procedure sanitarie sono a spese comunali. Una volta era difficile che un Comune microchippasse un cane, adesso invece è più facile. Tuttavia, capita che ci siano altri Comuni che  non prevedono di mettere il microchip ai cani</em><em> quindi bisogna farlo a nome nostro, dipende da dove viene ritrovato il cane”.</em></p>
<h2>L’adozione dei cani</h2>
<p><em>“Cerchiamo adozione per i cani</em> – continua<strong> Eleonora Proietti</strong> –<em> tramite i social o altre associazioni amiche. Occorre tener conto delle varie tipologie: ci sono alcune caratteristiche che stabiliscono l’indice di adottabilità. Come, ad esempio, pensiamo che Tui, una cagnolina ritrovata da poco, sarà molto probabilmente adottata in poco tempo perché ha delle caratteristiche che piacciono alla maggior parte delle persone: è bella, femmina e di colore chiaro. Per Giulio invece, maschio, nero e già di 13 chili di peso a 3 mesi l’adozione sarà più difficile e quindi il mio impegno sarà triplicato rispetto a Tui”.</em></p>
<p><strong>Alessio</strong> ed <strong>Eleonora</strong> si occupano di far star bene i migliori amici dell’uomo anche a livello comportamentale. Infatti i cani sono a stretto contatto con altri simili di tutti i tipi, come animali non vedenti, quindi socializzano meglio perché abituati a stare con tutti. Gli viene insegnato, ad esempio, <strong>a scendere e salire le scale</strong> perché molti arrivano all’Oasi di Piana degli Albanesi senza averlo mai fatto.</p>
<p><em>“Se, ad esempio, Giulio che ora è libero di scorrazzare e stare con gli altri cani dovesse crescere troppo, a malincuore andrebbe in un box. Se dovessimo tenere tutti i cani liberi è come se vivessero tutti i giorni nel periodo di Natale al centro commerciale”</em>, ha sottolineato <strong>Eleonora</strong>.</p>
<p>Quando le persone telefonano all’<strong>Oasi</strong> e dicono che vogliono un determinato cane, <strong>Eleonora</strong> gli dice prima di aspettare e vedere se quel cane che hanno scelto va bene per loro. Ci sono, ad esempio, famiglie che vivono in appartamenti e cani non adatti a questa vita ma che hanno bisogno di spazio, altrimenti potrebbero smontare casa. Questo è un lavoro anche psicologico e comportamentale che tutti dovrebbero apprezzare perché vuol dire <strong>cura</strong> e <strong>attenzione</strong> verso gli <strong>animali</strong> ma anche verso le <strong>famiglie adottanti</strong>.</p>
<h2>Il lavoro con i ragazzi in carico ai servizi della giustizia minorile</h2>
<p>L’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong> lavora anche con i <strong>ragazzi in carico ai servizi della giustizia minorile</strong> afferenti all’<strong>USSM</strong> (Ufficio di servizio sociale per minorenni) e al <strong>Centro Diurno Polifunzionale</strong> annesso allo stesso USSM. I minorenni conoscono così una nuova professione e inoltre hanno a che fare con gli <strong>animali</strong>.</p>
<p><em>“Questi ragazzi non hanno idea di cosa sia l’empatia</em> – spiega<strong> Eleonora Proietti</strong> -,<em> il rispetto del prossimo, un’organizzazione della giornata, non hanno regole o, spesso, le hanno solo in famiglia. Non sono mai stati, ad esempio, a teatro e<strong> non hanno mai visto le stelle</strong>: li abbiamo portati al <strong>bosco di Ficuzza</strong> e hanno visto le stelle per la prima volta. Forse si saranno ritrovati qualche volta in situazioni di buio ma visto che, non hanno mai avuto nessuno che gli ha detto di<strong> alzare la testa</strong>, non sono riusciti ad accorgersi della <strong>bellezza</strong>“.</em></p>
<figure id="attachment_35285" aria-describedby="caption-attachment-35285" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35285" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Giulio.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Giulio.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Giulio-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Giulio-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35285" class="wp-caption-text">Foto di Luisa Calè</figcaption></figure>
<p>Si tratta di ragazzi che svolgono presso l’<strong>Oasi</strong> la loro messa alla prova. <em>“Ogni giorno insieme a noi </em>– continua – <em>i ragazzi fanno il giro degli animali, lavorando per loro. Ogni volta si analizzano vari argomenti come la tensione o la qualità della vita. Inoltre si svolgono attività extra struttura come quella di giardinaggio. Inoltre alcune volte si fanno delle passeggiate con i cani fuori dall’<strong>Oasi</strong>“.</em></p>
<p><strong>Ti potrebbe interessare anche -&gt; <a href="https://www.futuranews.net/solunto-area-archeologica-palermo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">Solunto, l’incantevole area archeologica nei pressi di Palermo</a></strong></p>
<p>Il <strong>sogno più grande </strong>di <strong>Eleonora </strong>e<strong> Alessio</strong> lo spiega quest’ultimo con queste parole: <em>“Più che sogno è un obiettivo: spero che questo luogo possa autofinanziarsi sia economicamente che dal punto di vista gestionale in maniera autonoma e possa rimanere nel tempo. Non vorrei mai ritrovarmi a un certo punto a chiudere perché non ce la facciamo più a causa dell’età. Vorrei quindi avere la possibilità di stipendiare qualcuno che possa mandare avanti nel tempo l’<strong>Oasi LIV Sicilia</strong>“.</em></p>
<figure id="attachment_35286" aria-describedby="caption-attachment-35286" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35286" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-2.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-2.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-2-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-2-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35286" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<h2>Per sostenere l’Oasi LIV Sicilia e il prezioso lavoro di Alessio Di Dino ed Eleonora Proietti:</h2>
<p><strong>Postepay</strong><br />
N° 5333171122305192<br />
CF: DDNLSS81H26G273U<br />
Alessio Di Dino</p>
<p><strong>Con bonifico attraverso l’IBAN:</strong><br />
IT 84 F 02008 43420 000105793481<br />
Intestato a: Oasi Lega Internazionale Vigilanza – Sicilia</p>
<p><strong>Attraverso PayPal:</strong> donazioni@livsicilia.org</p>
<p>Inoltre potete contribuire mensilmente con <strong>solo 1€ </strong>aderendo a <a href="https://www.teaming.net/oasilegainternazionalevigilanzasez-palermo?fbclid=IwAR0Jbd9oWxlp8pFqZ_2VS3-IW5Fy6JW6_t2RTE1JeW0lAJsZLSvof7S7IvY" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-cmp-ab="2"><strong>Teaming</strong>,<strong> cliccando qui</strong>.</a></p>
<p><strong>Per spedizioni di cibo e/o beni necessari</strong>: +39 371 1368502.</p>
<p>Per rimanere sempre aggiornati potete seguire l’<strong>Oasi LIV Sicilia di Piana degli Albanesi (PA)</strong> attraverso i canali social Facebook e Instagram: <strong><a href="https://www.facebook.com/oasilivsicilia" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-cmp-vendor="2072">Oasi Lega Internazionale Vigilanza Sicilia</a> </strong>e <a href="https://www.instagram.com/oasilegasicilia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-cmp-ab="2"><strong>@oasilegasicilia</strong></a></p>
<h2>Altri scatti dall’Oasi LIV Sicilia</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35287" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-3.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-3.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-3-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Oasi-LIV-Sicilia-3-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<figure id="attachment_35288" aria-describedby="caption-attachment-35288" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35288" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Zona-maiali.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Zona-maiali.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Zona-maiali-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Zona-maiali-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35288" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
<figure id="attachment_35289" aria-describedby="caption-attachment-35289" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35289" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali-intenti-a-mangiare.webp" alt="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" width="780" height="500" title="Oasi LIV Sicilia, il grande lavoro (e sogno) di Alessio ed Eleonora tra animali e attività sociali" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali-intenti-a-mangiare.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali-intenti-a-mangiare-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Maiali-intenti-a-mangiare-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /><figcaption id="caption-attachment-35289" class="wp-caption-text">Foto di Federica Massari</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>El fútbol femenino pinta bien: su desarrollo y el conflicto entre Jenni Hermoso y Luis Rubiales</title>
		<link>https://federicamassari.com/el-futbol-femenino-pinta-bien-su-desarrollo-y-el-conflicto-entre-jenni-hermoso-y-luis-rubiales/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 10:02:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia-Spagna (ES)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35248</guid>

					<description><![CDATA[El fútbol femenino se ha desarrollado mucho en los últimos años, trasmitiendo valores positivos a las nuevas generaciones. Por lo tanto su futuro es prometedor En los últimos años en España y en otros países se ha desarrollado mucho el fútbol femenino. Este deporte ha sido siempre muy atractivo y tiene aficionados por todo el mundo. Su versión [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>El fútbol femenino se ha desarrollado mucho en los últimos años, trasmitiendo valores positivos a las nuevas generaciones. Por lo tanto su futuro es prometedor</em></div>
</div>
<div></div>
<div>
<p>En los últimos años en <strong>España</strong> y en otros países se ha desarrollado mucho el <strong>fútbol femenino</strong>. Este deporte ha sido siempre muy atractivo y tiene aficionados por todo el mundo. Su versión femenina ha ido ganando reconocimiento en las últimas décadas: por lo tanto, en términos de <strong>igualdad de género</strong> como de desarrollo deportivo, el crecimiento del<strong> fútbol femenino</strong> es muy importante.</p>
<div class="code-block code-block-1">
<p>Además, después del <strong>triunfo</strong> de la <strong>Selección Española femenina en el Mundial</strong>, el <strong>fútbol femenino</strong> promueve la igualdad de oportunidades y rompe barreras. Las <strong>niñas</strong> de todo el mundo pueden soñar con ver cumplidos sus sueños y sus aspiraciones. Así que las jugadoras de fútbol no solo se divierten con ganar partidos y con marcar goles sino que son <strong>ejemplo</strong> para las nuevas generaciones.</p>
<h2>Todos los deportistas de la Liga están con Jenni Hermoso y con el fútbol femenino</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35250" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Selecion-espanola-femenina-2.webp" alt="El fútbol femenino pinta bien: su desarrollo y el conflicto entre Jenni Hermoso y Luis Rubiales" width="780" height="500" title="El fútbol femenino pinta bien: su desarrollo y el conflicto entre Jenni Hermoso y Luis Rubiales" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Selecion-espanola-femenina-2.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Selecion-espanola-femenina-2-300x192.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Selecion-espanola-femenina-2-768x492.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p>Es importante que el <strong>fútbol masculino</strong> respalde al <strong>femenino</strong>. De hecho en la <strong>tercera jornada de La Liga</strong> muchos equipos apoyaron a <strong>Jenni Hermoso</strong>. Durante el <strong>Cádiz-Almeria</strong>, por ejemplo, los jugadores del equipo local entraron al terreno de juego con una pancarta en la que se pudo leer:<strong> Todos somos Jenni</strong>, apoyando de hecho a <strong>Jennifer Hermoso</strong>. Al mismo tiempo en el estadio andaluz se pudo escuchar un grito unánime:<strong><em> Rubiales dimisión</em></strong>.</p>
<p><strong>Luis Rubiales</strong> es el presidente <strong>suspendido</strong> de la<strong> Federación Española</strong> por besar a <strong>Jennifer Hermoso</strong> en la boca el día 20 de agosto, durante la ceremonia de la entrega de premios de la <strong>Selección española</strong> después de haber ganado el partido contra la <strong>Selección inglesa</strong> por 1-0. Por lo tanto las jugadoras españolas triunfaron al<strong> Mundial femenino</strong> <strong>de fútbol 2023</strong>.</p>
<p>Resulta que es importante desafiar los <strong>estereotipos de género arraigados </strong>en la sociedad. Hay que tener en cuenta que el <strong>fútbol femenino</strong> debe de ser valorado y respetado de la misma manera que el <strong>masculino</strong>.</p>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-divider"></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sonorama 2023, Eva Amaral enseña el pecho: “Hoy es el día de la Revolución” – VIDEO</title>
		<link>https://federicamassari.com/sonorama-2023-eva-amaral-ensena-el-pecho-hoy-es-el-dia-de-la-revolucion-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 09:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia-Spagna (ES)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://federicamassari.com/?p=35218</guid>

					<description><![CDATA[La cantante del dúo musical Amaral ha hecho &#8220;topless&#8221; reivindicando los derechos de las mujeres en el festival Sonorama Ribera 2023 ante miles de espectadores donde estaba celebrando los 25 años de su debut discográfico junto al guitarrista Juan Aguirre Ayer terminó el festival Sonorama Ribera 2023 en la localidad de Aranda de Duero. El evento tuvo lugar [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-2f0c791 elementor-widget elementor-widget-theme-post-excerpt" data-id="2f0c791" data-element_type="widget" data-widget_type="theme-post-excerpt.default">
<div class="elementor-widget-container"><em>La cantante del dúo musical Amaral ha hecho &#8220;topless&#8221; reivindicando los derechos de las mujeres en el festival Sonorama Ribera 2023 ante miles de espectadores donde estaba celebrando los 25 años de su debut discográfico junto al guitarrista Juan Aguirre</em></div>
</div>
<div></div>
<div>
<p>Ayer terminó el festival <strong>Sonorama Ribera 2023</strong> en la localidad de<strong> Aranda de Duero</strong>. El evento tuvo lugar desde el día 9 hasta el día 13 de agosto. El sábado el dúo <strong>Amaral</strong> encantó el público con un memorable concierto. <strong>Eva Amaral y Juan Aguirre</strong> celebraron los <strong>25 años</strong> de su debut discográfico y presentaron su <strong>nuevo proyecto discográfico</strong>.</p>
<div class="code-block code-block-1">
<h2>La actuación de Eva Amaral</h2>
<p>Durante la actuación la cantante de <strong>Zaragoza</strong> enseño el <strong>pecho</strong> mientras decía: <em>“Esto va por Rocío, por Rigoberta, por Zahara, por Miren, por Bebe, por todas nosotras. Porque nadie nos puede arrebatar la dignidad de nuestra desnudez, la dignidad de nuestra fragilidad, de nuestra fortaleza. Porque somos demasiadas y no podrán pasar por encima de la vida que queremos heredar, donde no tenga miedo a decir lo que pienso. Porque hoy es el día de la Revolución”. </em></p>
<p><strong>Eva Amaral</strong> ha aprovechado que iba a cantar su famoso tema <strong>Revolución</strong> para hacer un alegato feminista apoyando a todas las <strong>mujeres</strong> y sobre todo a todas aquellas cantantes que se descubrieron antes que ella:<strong> <em>“Por Rocío Saiz, por Rigoberta Bandini, por Zahara, por Bebe”.</em></strong></p>
<h2>El apoyo de Amaral a Rocío Saiz</h2>
<p><strong>Amaral</strong> se une así a la corriente de apoyo a <strong>Rocío Saiz</strong>, tras ser <strong>detenida</strong> por enseñar el pecho durante un concierto en <strong>Murcia</strong> donde se estaba celebrando el <strong>Orgullo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35220" src="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Rocio-Saiz.webp" alt="Sonorama 2023, Eva Amaral enseña el pecho: “Hoy es el día de la Revolución” – VIDEO" width="780" height="520" title="Sonorama 2023, Eva Amaral enseña el pecho: “Hoy es el día de la Revolución” – VIDEO" srcset="https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Rocio-Saiz.webp 780w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Rocio-Saiz-300x200.webp 300w, https://federicamassari.com/wp-content/uploads/2025/12/Rocio-Saiz-768x512.webp 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<div class="code-block code-block-3">
<p>El día después la<strong> cantante y activista LGBT</strong> española nacida en <strong>Madrid</strong> publicó en su <strong>Instagram</strong> un largo post, escribiendo, entre otras cosas: <em>“Ojalá no tuviera que hacer esto OTRA VEZ. Pride de Murcia, en la misma canción de siempre donde me quito la camiseta DESDE HACE 10 AÑOS, la policía ha parado el concierto. O me ponía la camiseta o me iba esposada. Me he vestido, hemos terminado el concierto por respeto al público y al bajar las escaleras el policía me ha pedido la documentación”.</em></p>
<p><em>“Ha cogido todos mis datos y me llegará la denuncia. Se ha ido diciendo: esto es lo que habéis votado. Y tiene razón, el problema no es él. Es lo que habéis votado. Cada vez más cerca de dejar de exponer el cuerpo y de dejarlo todo. Porque no me lo merezco”.</em></p>
<h2>La reacción de Yolanda Díaz de Sumar</h2>
<p><strong>Yolanda Díaz</strong>, vicepresidenta segunda del <strong>Gobierno de España</strong>, Ministra de Trabajo y Economía Social y fundadora y militante del partido político <strong>Sumar</strong>, tuiteó: <em>“Eva Amaral lleva más de 20 años siendo referente para las mujeres de nuestro país. Lo ha demostrado una vez más en el Sonorama. Brava”. </em></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-48a6864 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider" data-id="48a6864" data-element_type="widget" data-widget_type="divider.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-divider"></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
